lunedì 28 novembre 2016

Giosuè Carducci - Il treno


Un bello e orribile
mostro si sferra, 
corre gli oceani, 
corre la terra:
corusco e fùmido 
come i vulcani,
i monti supera, 
divora i piani; 
sorvola i baratri; 

poi si nasconde 
per antri incogniti, 
per vie profonde; 
ed esce; e indomito 

di lido in lido 
come di turbine 
manda il suo grido.

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