martedì 9 gennaio 2018

A bad place


Troppo spesso sento dire che la rete sia un posto brutto, dove c'è tutto il male...
Io credo semplicemente che la rete sia un tenue riflesso di ognuno di noi, poichè è fatta dai nostri gusti e dai nostri interessi...
Il male non si deve vedere attraverso i social, ma attraverso il mondo reale, poichè il virtuale è un riflesso di esso.
Su questo pensiero ho scritto questo testo dal titolo



A Bad Place


La rete non è un posto brutto.

La rete non è un posto bello.


E' semplicemente un riflesso

di quel che tu sei e dei tuoi gusti.

Puoi lasciare, o prendere pezzi

di te, quanti ne vuoi, come li vuoi,

senza che nessuno dica niente.


La rete non ha peggiorato la

tua preziosa piccola parte del

mondo. Non è cambiato. E' sempre

lo stesso. Con le stesse persone.

Le stesse che incontravi prima

ci sono anche ora, se le sai

scegliere, e se le sai trovare.

Sono nascoste da qualche parte.


Le distanze si sono fatte più

piccole, e con facilità puoi

trovare chi ha gli stessi gusti,

condividere le tue passioni.


La rete non è poi così brutta.

Ha dei pregi che il mondo non ha:

se no vuoi più averne a che far

puoi spegnere e staccare tutto.

Staccare gli occhi dallo schermo,

che ti tiene sempre prigioniero,

e guardare dalla finestra il

mondo che è fuori. Avanti, su

nessuno te lo vieta. Puoi farlo!

martedì 19 dicembre 2017

Giovanni Pascoli - Solitudine





Da questo grembo solitario io miro

passare un stormo, un aureo sciame,

mentre sul capo al soffio di un sospiro

ronzano i fili tremuli di rame.


E' sul mio capo un'eco di pensiero

lunga, né so se gioia o se martoro;

e passa l'ombra dello sciame nero,

e passa l'ombra dello sciame d'oro.


II


Sono città che parlano tra loro,

città nell'aria cerula lontane;

tumultuanti d'un vocio sonoro,

di rote ferree e querule campane.


Là, genti irrequite e stanche,

cui falla il tempo, cui l'amore avanza

per lungi, e l'odio. Qui, quell'eco ed anche

quel polverio di ditteri, che danza.


III


Parlano dell'azzurra lontananza

nei giorni afosi, nelle vitree sere;

e sono mute gride di speranza

e di dolore, e gemiti e preghiere...

Qui quel ronzio. Le cavallette sole

stridono in mezzo alla gramigna gialla;

i moscerini danzano nel sole;

trema uno stelo sotto la farfalla.


L'audio è disponibile sul blog:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./giovanni-pascoli-solitudine


martedì 28 novembre 2017

Alessandro Manzoni - Mattino d'autunno


Il cielo era tutto sereno:

di mano in mano che il sole s'alzava

dietro il monte si vedeva la sua luce...


Un venticello d'autunno,

staccato dai rami

le foglie appassite dal gelso,

le portava a cadere qualche passo

distante dall'albero.


L'audio è disponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./alessandro-manzoni-mattino-dautunno

martedì 21 novembre 2017

Antonio Fogazzaro - Forte Su La Morte





 Mi veston l'Ore, ancelle de la Morte,

per il corteo de la ghignante dama;

M'incoronan d'argento e su la grama

pelle il suggel di Lei mi spampan forte.


Piegano intanto in me smarrite e smorte

le immagini di tutto che qui si ama;

E ogni giorno, partendosi, una brama

passa per sempre del cuore mio le porte.


Ma nel più interno io sento

un che novo, un principio, un crescer lento,

oscuro un moto ne la fibre ferme.


Un gruppo d'avvenir che mi balena

baleni di potenza in ogni vena,

un vivo su la Morte, un germe.


Audio diponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./antonio-fogazzaro-forte-su-la-morte

mercoledì 15 novembre 2017

Antonio Fogazzaro - Mi grandeggia ne l'ombre della sera



Mi grandeggia ne l'ombre della sera

la vota stanza. Fuor da ogni finestra

nel chiaror de le nebbie il lago appare,

quale deserto, sconfinato mare.


Uscir vorrei per questo mar deserto,

navigar solo, navigar lontano,

e, spenta la veduta d'ogni sponda,

abbandonarmi a' miei pensieri e all'onda.


All'aperto uscirebbero i fantasmi

che più gelosamente il cor nasconde.

Io sederei a poppa ed essi a propra;

Senza parlar ci guarderemmo allora.


Su spreaker è disponibile l'audio:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./antonio-fogazzaro-mi-grandeggia-ne-lombr

giovedì 9 novembre 2017

Spiriti - A dark ambient poetry





Audiopoesia che tratta di fantasmi da un punto di vista di viaggiatori temporali, abitanti di diverse dimensioni con un sottofondo musicali impostato sull'ambient e il misterioso...

 


Spiriti e ombre.

Ombre e spiriti.

Spiriti di ombre.

Ombre di spiriti.

 

Ombre del passato.

Ombre dal passato.

 

Ombre del passato

che vive ancora

ancorato saldamente ai ricordi

di quel passato che fu ed è ancora.

 

Quel passato che ancora non s'arrende,

che ci rende oggi spiriti erranti.

 

Ombre... essenze... di quel che fummo un dì...

Ombre... vagabondi... di due dimensioni.



martedì 24 ottobre 2017

Vittotio Alfieri - Bieca, o Morte, minacci?



Bieca, Morte, minacci? e in atto orrenda,

l'anunca falce a me brandiciinnante?

Vibrala, su: me non vedrai tremante

pregarti mai, che il gran colpo sospenda.


Nascer si, nascer chiamo aspra vicenda, 

non già il morire, ond'io d'angosce tante

scevro rimango, e un solo breve istante

dè miei servi natali il fallo ammenda.


Morte a troncar l'obbrobriosa vita

che in ceppi io traggo, io di servir non degno

che indugi omai, se il tuo indugiar m'irrita?


Sottrammi ai re, cui sol da orgoglio e regno

viltà dei più, ch'a inferocir gl'invita

e a prevenir dei pochi il tardo sdegno.


Audio disponibile su spreaker:

https://www.spreaker.com/user/p.o.n.f.o.w./vittorio-alfieri-bieca-o-morte-minacci